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L'intervallo di temperatura dei forni a lotti varia da 200°C a oltre 3000°C, adattato ad applicazioni come la ricottura dei metalli, la sinterizzazione della ceramica o la grafitizzazione.
Scopri come il trattamento termico altera la struttura interna di un materiale per aumentarne la resistenza, alleviare le tensioni e migliorarne la resistenza all'usura per applicazioni esigenti.
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Un forno a induzione non ha un punto di fusione proprio: è uno strumento che riscalda con precisione i metalli fino ai loro punti di fusione, con capacità che raggiungono i 2000°C per una fusione uniforme ed efficiente.
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Scopri come si comporta la grafite ad alte temperature: sublima a 3652°C, aumenta la sua resistenza e resiste agli shock termici, ma richiede atmosfere controllate.
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Scopri perché il controllo preciso della temperatura e l'integrità atmosferica sono fondamentali per convertire l'amido in carboni porosi ad alte prestazioni.
Scopri come i forni a ossidazione ciclica replicano gli ambienti dei motori aeronautici a 1100°C per testare la durata del rivestimento, lo sfaldamento e le barriere di diffusione.
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Scopri come i forni tubolari consentono la decomposizione precisa dei precursori e la cristallizzazione dei rivestimenti di LiNbO3 sui catodi NCM a 400°C in ossigeno.
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